• Dr. Matteo Mazzetti

L'evoluzione della ceramizzazione nell'era dei manufatti monolitici

Aggiornato il: giu 9




Gia' da diversi anni le tecnologie cad cam nel mondo della protesi su denti naturali hanno portato all'introduzione di nuovi materiali che hanno quasi sostituito le vecchie leghe dentali e le tecniche di fusione: materiali monolitici o realizzati tramite disegni cad software guidati, che hanno condizionato anche le tecniche di stratificazione della ceramica e le metodologie per creare il colore nell'elemento dentale.


Queste nuove tecnologie sono arrivate a proporre sistematiche di ultima generazione definite "chairside" ovvero non più' realizzate interamente in laboratori esterni allo studio dentistico, ma prodotte interamente all'interno della struttura in cui si rivolge il paziente.


Una filiera produttiva totalmente chairside puo' sicuramente fornire dei vantaggi, ma e' sempre una miglioria sotto un profilo qualitativo del prodotto finale e della sua longevità nel cavo orale del paziente? ritengo che dare una risposta a questa mia domanda non sia attualmente cosi' semplice, ma indubbiamente una porta aperta nei confronti di queste nuove frontiere va sempre mantenuta, soprattutto nel studiarsi nuovi approcci e protocolli interni piu' strutturati in modo da poter sfruttare i vantaggi sia delle metodiche tradizionali sia di queste nuove metodologie digitali.


L'estetica rimane ancora oggi, un fattore direttamente condizionato dalla esperienza, dalla manualità e dalla passione individuale dei tecnici di laboratorio di cui ci avvaliamo ed in funzione di questo che a mio avviso se da un lato l'introduzione di nuove sistematiche digitali o chairside sia per certi aspetti un vantaggio, dall'altro lato non bisogna abbandonare le "vecchie tradizioni" e studiarsi approcci che coniughino i vantaggi sia della "vecchia" scuola sia della nuova.


In tal senso, i nuovi manufatti monolitici realizzati in cad cam hanno portato a sviluppare nuovi materiali estetici: ceramiche fluide a basso punto di fusione che permettono di realizzare micro stratificazioni colorando il dente in maniera piu' naturale rispetto alle passate colorazioni esterne a pennello che si adottavano con questi nuovi materiali; in questo modo e' possibile restituire a questi materiali monolitici colorazioni più' naturali, durature e riportando l'estetica ai livelli delle migliori metodologie analogiche utilizzate da sempre nel presente o nel passato.


Con queste nuove tecniche ed un approccio piu' intelligente ed innovativo del chairside, oggi e' possibile correggere le colorazioni di questi dispositivi protesici direttamente su paziente in pochi minuti in modo tale che il campione colore non sia una fotografia o una scala colore confrontata la settimana prima, ma sia piuttosto l'elemento naturale del paziente con una correzione istantanea ed il suo completamento nella medesima seduta in 20-30 minuti.

Questo approccio permette cosi di eseguire campionature di colore piu' precise e realistiche con risultati estetici superiori, ma dev'esser a mio avviso gestito come l'eventuale correzione finale a lavoro ultimato avvalendosi comunque del nostro laboratorio esterno di fiducia per la realizzazione completa del manufatto, ma al tempo stesso in colorazioni particolarmente difficili, piuttosto che reinviare il manufatto in laboratorio per la sua correzione (o ancor peggio inviare il paziente nei laboratori), si sceglie di correggere all'istante con una visione diretta sul paziente (ed un risparmio di tempo e di sedute che spesso migliora il condizionamento dei tessuti gengivali)

Di seguito un esempio di cio' che si puo' ottenere con questa tecnica su due elementi molari (superiore ed inferiore) in zirconio monolitico colorato con ceramiche fluide a basso punto di fusione


In questo senso ho deciso di elaborare protocolli organizzativi interni che mi permettano di gestire ogni tipologia di situazione con approcci chairside di questo tipo, organizzando lo studio in modo tale che si possano fare cotture di lucidatura e colorazione finale direttamente all'interno della mia struttura in presenza del paziente: un approccio molto innovativo e difficile da applicare per i limiti imposti dalle attrezzature necessarie per questo tipo di lavorazione, e perche' strettamente dipendente dalle capacita' manuali e tecniche del singolo professionista, ma che son finalmente felice di proporvi per gestire ogni tipologia di situazione sempre nel migliore dei modi con il giusto approccio e la professionalita' che va sempre preservata.






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