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  • Immagine del redattoreDr. Matteo Mazzetti

Le protesi dentali su impianti: quali tipologie possono esser realizzate?

Aggiornamento: 30 mar

Quando si esegue una riabilitazione implanto protesica su di una bocca edentula, posizionando quattro impianti (all on 4), o sei impianti (all on 6) nella medesima arcata, possono esser realizzate differenti tipologie di protesi fisse avvitate sulle fixtures posizionate: differenti tipologie di protesi dalle caratteristiche diametralmente differenti e dai costi più' o meno elevati.

Procera Implant Bridge e Toronto Bridge

La protesi fissa che da i migliori risultati in termini funzionali ed estetici, ma anche nella longevità' del dispositivo, e' sicuramente il "procera implant bridge", ovvero una sottostruttura metallica realizzata in cad cam, e modellata appositamente per ceramizzare gli elementi dentali in modo tale da creare le anatomie dentali naturali, ma che al tempo stesso, permettono una facile pulizia domestica e professionale.



Protesi dentali su impianti


Tale tipologia di protesi pero', anche se rappresenta lo standard qualitativo e l'eccellenza in termini riabilitativi, ha sicuramente costi maggiori visto che ogni singolo elemento dentale viene modellato e ceramizzato individualmente seguendo i concetti dei rapporti occlusali del paziente, in virtù' della migliore estetica possibile in quel caso. Per cui se per esigenze economiche non e' possibile realizzare tale dispositivo, esistono comunque altre tipologie di manufatti più' economici, ma dai risultati estetici, funzionali e duraturi, completamente differenti.


La prima alternativa, e' realizzare la medesima sottostruttura metallica che viene realizzata nel "procera implant bridge", ma utilizzando materiali estetici più' economici: al posto delle ceramiche dentali sicuramente più' estetiche e durature, si possono utilizzare materiali resinosi, ma che tendono nel tempo a diventare piu' opachi, e ad usurarsi nelle superfici sottoposte maggiormente agli stress masticatori (superfici occlusali).


Un'altra possibilità ancor più' economica invece, e' la "toronto bridge", dove la sottostruttura metallica realizzata sempre in cad cam, viene modellata in maniera tale da poter montare degli elementi dentali standard da protesi mobili, e quindi realizzati industrialmente secondo forme anatomiche standard, invece di esser modellati individualmente. Tale tipologia di protesi pero', presenta al di sotto degli elementi dentali, un profilo gengivale rosa che le conferisce un aspetto molto simile alla classica dentiera. da qualche anno, con la diffusione delle tecnologie digitali, si stanno sostituendo gli elementi dentali "industriali", con elementi dentali realizzati in cad cam presi da librerie contenute nei software di disegno cad.

Protesi dentali su impianti

Queste tipologie di protesi, normalmente vengono realizzate con gli elementi dentali ed il profilo gengivale in resina, che le conferisce sicuramente una durata inferiore rispetto al classico "procera implant bridge", ma sempre per restare sul tema dell'estetica, cambia molto anche il profilo di emergenza sugli impianti: sicuramente meno naturale, ma anche più' scomodo nelle procedure di pulizia domiciliare che il paziente dovrà' sostenere per un corretto mantenimento.


Oggi poi le tecnologie digitali introdotte nel nostro settore, hanno permesso di realizzare anche numerosi "ibridi" tra le due protesi: come per esempio l'utilizzo di elementi dentali monolitici "incollati" alle sottostrutture metalliche appositamente progettate; il tutto realizzato in laboratorio secondo librerie digitali che conferiscono agli elementi dentali realizzati, anatomie individuali.

Cio' che pero' mi preme sottolineare, a prescindere dalla tipologia di protesi realizzata, in ogni caso, materiali estetici o differenti tipologie di elementi dentali, vengono lavorati su di una sottostruttura metallica che restituisce alla protesi stessa la robustezza necessaria per durare nel tempo e non rischiare di compromettere gli impianti dentali. Spesso pero', tali concetti vengono ignorati, ed al posto di queste sottostrutture metalliche, vengono realizzati semplici rinforzi affogati nella resina, tipici delle protesi provvisorie standard o provvisorie rinforzate (a lunga durata). Anche se il paziente e' consapevole di utilizzare una protesi provvisoria rinforzata come un normale definitivo, e' giusto ricordare che alla lunga, la stabilità degli impianti ed il profilo osseo attorno ad essi puo' esser compromesso.


Concludendo, esistono innumerevoli possibilità' riabilitative adatte a tutte le tasche, che possono restituire al paziente differenti risultati, ma dai preventivi che possono variare anche di percentuali superiori al doppio. Il mio consiglio, come sempre, e' di spingere il paziente a valutare attentamente queste differenze perche' i risultati a lungo termine possono esser molto differenti, ma soprattutto non si possono paragonare protesi definitive tipo procera implant bridge, con protesi realizzate talvolta in meno di una settimana, che normalmente vengono considerate soluzioni provvisorie.

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